giovedì 28 maggio 2009
giovedì 25 settembre 2008
Creta
Hanià (h gutturale come per il tedesco Ich), bellissima città abbellita dai veneziani durante il proprio dominio e successivamente orientalizzata dai turchi, si trova sull'isola di Creta, la più grande della Grecia.
Il delizioso porto sembra una piccola Venezia, con un bel faro, che di notte diventa bellissimo.

L'antico si mescola col fatiscente, e l'amalgama risulta (per me) particolarmente affascinante.

Le gole si Samarià, dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco, costituiscono un impegnativo percorso di trekking in discesa, tra sassi di ogni genere e forma. L'ingresso delle gole si trova ad oltre 1.200 metri di altitudine, fino a giungere al mare, per un percorso di 16 km e circa 8 ore di cammino.

Va da sé che all'arrivo al mare, tutti entrano in acqua quasi senza spogliarsi.
Ho visto un uomo portare il figlio piccolo nel marsupio, e percorrere in tali condizioni le gole in senso inverso, in salita. Ho scoperto che i supereroi esistono: sono dei malati di mente però con un bel fisico.
Nel punto in cui le gole si avvicinano di più, le due pareti distano solo 3 metri tra loro, per un'altezza di oltre 300.
Sulla spiaggia di Falasarna, la sabbia è rossa, per via dei coralli ridotti in polvere.

La località regala tramonti del medesimo colore.

Per andare a Balos, si deve percorrere uno sterrato stretto e sconnesso, a strapiombo sul mare. Poi la trada finisce, e si prosegue a piedi; altri sassi.

Ma la ricompensa è grandiosa. Il mare di fronte all'isolotto, in una specie di laguna aperta, è ad altezza ginocchio, la sabbia rossa per il corallo, i colori inebrianti.

Ad Elafonissi c'è una spiaggia di sabbia bianca che non è da meno.

Una lingua di mare, ad altezza ginocchio, conduce all'isolotto di fronte che è parco naturale e che si può esplorare.

Rethymno è un'altra deliziosa cittadina in stile veneziano.

Il tempio di Zeus Olimpio, ad Atene, è davvero imponente.

Un viaggio fisicamente stancante, ma che rifarei anche subito.
Anche solo per riascoltare la suadente voce femminile che sulla metropolitana annuncia la prossima fermata: Doukissis Plakentias.
:)
Il delizioso porto sembra una piccola Venezia, con un bel faro, che di notte diventa bellissimo.

Dati di scatto: Iso 400 - 40 mm - f/7,1 - 2 sec.
Cavalletto, cavo flessibile, blocco dello specchio.
Cavalletto, cavo flessibile, blocco dello specchio.
L'antico si mescola col fatiscente, e l'amalgama risulta (per me) particolarmente affascinante.

Dati di scatto: Iso 100 - 24 mm - f/8,0 - 1/125 sec.
Le gole si Samarià, dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco, costituiscono un impegnativo percorso di trekking in discesa, tra sassi di ogni genere e forma. L'ingresso delle gole si trova ad oltre 1.200 metri di altitudine, fino a giungere al mare, per un percorso di 16 km e circa 8 ore di cammino.

Dati di scatto: Iso 100 - 10 mm - f/6,3 - 1/80 sec.
Va da sé che all'arrivo al mare, tutti entrano in acqua quasi senza spogliarsi.
Ho visto un uomo portare il figlio piccolo nel marsupio, e percorrere in tali condizioni le gole in senso inverso, in salita. Ho scoperto che i supereroi esistono: sono dei malati di mente però con un bel fisico.
Nel punto in cui le gole si avvicinano di più, le due pareti distano solo 3 metri tra loro, per un'altezza di oltre 300.
Sulla spiaggia di Falasarna, la sabbia è rossa, per via dei coralli ridotti in polvere.

Dati di scatto: Iso 100 - 24 mm - f/10 - 1/800 sec.
La località regala tramonti del medesimo colore.

Dati di scatto: Iso 100 - 45 mm - f/8 - 8 sec.
Per andare a Balos, si deve percorrere uno sterrato stretto e sconnesso, a strapiombo sul mare. Poi la trada finisce, e si prosegue a piedi; altri sassi.

Dati di scatto: Iso 100 - 10 mm - f/9 - 1/640 sec.
Ma la ricompensa è grandiosa. Il mare di fronte all'isolotto, in una specie di laguna aperta, è ad altezza ginocchio, la sabbia rossa per il corallo, i colori inebrianti.

Dati di scatto: Iso 100 - 15 mm - f/10 - 1/100 sec.
Ad Elafonissi c'è una spiaggia di sabbia bianca che non è da meno.

Dati di scatto: Iso 100 - 10 mm - f/4,5 - 1/1000 sec.
Una lingua di mare, ad altezza ginocchio, conduce all'isolotto di fronte che è parco naturale e che si può esplorare.

Dati di scatto: Iso 100 - 10 mm - f/10 - 1/125 sec.
Sfondo sottoesposto di uno stop, colpo di flash sul fiore; non avendo con me il trigger per il controllo remoto del flash, purtroppo ho dovuto usare quello sulla macchina, e si vede.
Sfondo sottoesposto di uno stop, colpo di flash sul fiore; non avendo con me il trigger per il controllo remoto del flash, purtroppo ho dovuto usare quello sulla macchina, e si vede.
Rethymno è un'altra deliziosa cittadina in stile veneziano.

Dati di scatto: Iso 100 - 50 mm - f/6,3 - 1/100 sec.
Il tempio di Zeus Olimpio, ad Atene, è davvero imponente.

Dati di scatto: Iso 100 - 10 mm - f/8 - 1/250 sec.
Un viaggio fisicamente stancante, ma che rifarei anche subito.
Anche solo per riascoltare la suadente voce femminile che sulla metropolitana annuncia la prossima fermata: Doukissis Plakentias.
:)






