martedì 29 settembre 2009

viva, morta o smart?

Fanale 1000miglia

Quando scarico le foto da una scheda di memoria sul computer, uso Lightroom e la prima cosa che faccio è marcare con la bandierina bianca le foto buone (tasto P, che sta per Pick) e con la bandierina nera quelle non buone (tasto X). Dopo una veloce ripassata di sicurezza delle foto X, con il tasto Canc le elimino per sempre.

Le foto P invece verranno lavorate con tutta calma, a partire dall'applicazione immediata dei metadati.

Restano in una specie di limbo quelle foto che non sono né P né X. Questo limbo prende la forma concreta di una Smart Collection, dove vengono automaticamente inserite le foto che non sono né carne né pesce.

Smart Collections

Per creare una tale Smart Collection, basta andare nel modulo Library, cliccare col bottone destro nel Collection Set "Smart Collections" e selezionare "Create Smart Collection". Qui si impostano le regole affinché le foto che le rispettano vengano automaticamente inserite in questa Collection. Ho impostato che per far parte della Collection una foto deve essere stata scattata nell'ultimo mese e contemporaneamente non avere nessuna bandierina.

Smart Collections

Ho bisogno di un periodo di tempo più o meno lungo per capire che le foto nella Smart Collection sono in realtà delle X ed il più delle volte è questa la triste fine che fanno. Ma a volte dal limbo resuscita una foto, come nel caso di quella in apertura, proveniente da una sessione fatta all'ultima edizione della 1000Miglia nella tappa romana.

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domenica 20 settembre 2009

scatole giapponesi

Sacco Blu
Mi arriva dal Regno Unito questo bel sacco blu. Talmente bello che non lo volevo nemmeno aprire. Va be', per dire, ma prima l'ho fotografato. Un filosofo direbbe che la fotografia è quella memoria di sicurezza che ti permette di rovinare una cosa bella.


Scatola Cartone
Apro, e dentro c'è una scatola di cartone meticolosamente avvolta nella pellicola. Tolgo la pellicola. Hiroshige? Eh? Vado a scoprire che Hiroshige Utagawa è stato uno dei principali artisti giapponesi, pittore e incisore, insieme al grande Hokusai, e che la sua opera ha influenzato pittori europei del calibro di Van Gogh. Apperò.

Il titolo del libro è: Cento Famose Viste di Edo (che sarebbe l'antica Tokio).


Scatola Seta
Apro la scatola di cartone e dentro trovo un'altra scatola, anche questa avvolta nella pellicola, tolta la quale si scopre un pregiato rivestimento setoso. Bello da toccare. Da notare il particolare della chiusura in simil-corno. Che bella scatola, se tanto mi dà tanto, dentro ci sarà un'altra scatola, ancora più bella.


Chiusura Scatola

Invece no, dentro c'è finalmente un libro, rilegato a filza alla maniera tradizionale giapponese.

Librone

Rilegatura A Filza


Il tutto è costituito da paginone di carta di elevata qualità, ciascuna stampata solo da un lato e piegata in due facendo combaciare ovviamente la parte non stampata. Faccio un disegnino? Faccio un disegnino.

Foglio Stampato



E dentro? E' un piacere da sfogliare, i lavori di Hiroshige riprodotti con estrema cura, e le spiegazioni a lato in tre lingue: inglese, francese, tedesco...


Interno Libro

Particolare Interno


Si deve comprare questo libro, è da tenere lì, da sfogliare, è bellissimo, ma proprio esteticamente bellissimo.

Resta da scoprire perché mi hanno mandato questo libro, avvolto in scatole e soprattutto in un sacco blu.

Adesso si può dire, l'ho semplicemente comprato, ma era necessaria un po' di suspance no?

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