profili, calibrazione, gamut ed altre brutte parole - parte prima
E' giunto il momento di parlare di colore, un argomento vasto e complesso ma purtroppo necessario per chiunque si occupi di immagini o fotografie digitali, anche se solo per farle vedere alla zia (e-mail, Flickr, ...).
Quante volte succede di stampare una foto ed ottenere un risultato molto diverso da quello che si vedeva a monitor? O di inviare una foto ad un amico e lui dice che è brutta perché è troppo scura?
Problema: al mondo ci sono tanti diversi monitor, stampanti, scanner, macchine fotografiche e per ognuno di questi apparecchi ci sono diversi tipi, marche e modelli. Chiameremo tutti questi strumenti che in qualche modo hanno a che fare con i colori "periferiche dipendenti dal colore" o più semplicemente PDC. Oh no, un acronimo! Odio gli acronimi, e poi questo fa confusione con "Profondità Di Campo". Chiamiamoli allora Periferiche, in grassetto ;)
Siccome ogni Periferica gestisce il colore diversamente dalle altre, la stessa immagine risulterà diversa quando viene trattata da diverse Periferiche, e questo è vero anche per due monitor della stessa marca e dello stesso modello ma di diversa età o in diverse condizioni di luce! O anche la stessa stampante che fa due stampe della stessa immagine ma su carte diverse! Le variabili sono tantissime.
Soluzione: primo, impostare la Periferica affinché visualizzi correttamente i colori; secondo, suggerire alla Periferica in che modo visualizzare ogni immagine.
PARTE PRIMA - LA CALIBRAZIONE DELLA PERIFERICA

La prima parte della soluzione implica la calibrazione della Periferica. Ciò si realizza con un sofisticato strumento hardware, un calibratore, che crea un profilo colore adatto a quella Periferica.
Nel caso di un monitor, chi si occupa di immagini deve calibrare il proprio monitor. No, non è opzionale e non si può fare ad occhio. Il monitor va calibrato. Sì, è proprio necessario. Calibratelo. Ho già detto che il monitor va calibrato?

Gli strumenti sul mercato sono diversi, ma i migliori secondo il mio modesto parere sono due:
In generale, per ogni Periferica, un profilo colore.
Per inciso, anche le macchine fotografiche digitali possono essere calibrate, ma sconsiglio vivamente di farlo: gli strumenti necessari sono molto complicati e difficilmente si riuscirà a fare meglio del profilo incorporato dalla casa madre.
Quante volte succede di stampare una foto ed ottenere un risultato molto diverso da quello che si vedeva a monitor? O di inviare una foto ad un amico e lui dice che è brutta perché è troppo scura?
Problema: al mondo ci sono tanti diversi monitor, stampanti, scanner, macchine fotografiche e per ognuno di questi apparecchi ci sono diversi tipi, marche e modelli. Chiameremo tutti questi strumenti che in qualche modo hanno a che fare con i colori "periferiche dipendenti dal colore" o più semplicemente PDC. Oh no, un acronimo! Odio gli acronimi, e poi questo fa confusione con "Profondità Di Campo". Chiamiamoli allora Periferiche, in grassetto ;)
Siccome ogni Periferica gestisce il colore diversamente dalle altre, la stessa immagine risulterà diversa quando viene trattata da diverse Periferiche, e questo è vero anche per due monitor della stessa marca e dello stesso modello ma di diversa età o in diverse condizioni di luce! O anche la stessa stampante che fa due stampe della stessa immagine ma su carte diverse! Le variabili sono tantissime.
Soluzione: primo, impostare la Periferica affinché visualizzi correttamente i colori; secondo, suggerire alla Periferica in che modo visualizzare ogni immagine.
PARTE PRIMA - LA CALIBRAZIONE DELLA PERIFERICA

La prima parte della soluzione implica la calibrazione della Periferica. Ciò si realizza con un sofisticato strumento hardware, un calibratore, che crea un profilo colore adatto a quella Periferica.
Nel caso di un monitor, chi si occupa di immagini deve calibrare il proprio monitor. No, non è opzionale e non si può fare ad occhio. Il monitor va calibrato. Sì, è proprio necessario. Calibratelo. Ho già detto che il monitor va calibrato?

Gli strumenti sul mercato sono diversi, ma i migliori secondo il mio modesto parere sono due:
- Lo Spyder / Spyder 2 / Spyder 3 (varie versioni dello stesso prodotto). Il più avanzato è lo Spyder 3 Elite e si trova a circa 170 euro.
- EyeOne display (non prendete il modello LT che costa meno ma non va bene).
In generale, per ogni Periferica, un profilo colore.
Per inciso, anche le macchine fotografiche digitali possono essere calibrate, ma sconsiglio vivamente di farlo: gli strumenti necessari sono molto complicati e difficilmente si riuscirà a fare meglio del profilo incorporato dalla casa madre.
Etichette: calibrazione, colore, gamut, lezione







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