mercoledì 9 dicembre 2009

help portrait



C'è un movimento internazionale di fotografi e altri volontari che usano il proprio tempo, esperienza ed attrezzatura per donare ai meno fortunati un loro ritratto professionale.

L'associazione si chiama Help Portrait, e la data di realizzazione o consegna di questi ritratti è, tradizionalmente, il 12 dicembre di ogni anno. Giusto in tempo per inviare una cartolina di auguri di Natale col proprio ritratto :)

Io insieme ad altri del gruppo Help Portrait di Roma, ci siamo visti in una Onlus di anziani a Piazza Bologna. Non pubblico i ritratti, perché non fanno parte del mio portfolio, sono stati fatti esclusivamente per loro. Però voglio dire grazie agli organizzatori Giuliano e Jana; grazie agli adorabili vecchietti che si sono prestati al gioco, grazie a tutti gli altri volontari. Buon Natale.

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venerdì 20 novembre 2009

Le migliori batterie stilo

Maha Powerex 2700 mA-h

Chi ha a che fare con i flash portatili, deve risolvere un problema noioso: quello delle batterie ricaricabili, le stilo AA. Quelle moderne sono al nichel-metallo idruro, o NiMH, e sono dotate di elevata capacità (espressa in mA-h cioè milliampereora).

Tra queste, quelle più potenti hanno un brutto difetto: non mantengono la carica a lungo. Perciò se le carico oggi, tra un'ora avranno già perso una parte della carica, mentre tra una settimana saranno completamente scariche.

Questa caratteristica le rende adatte ad un uso quotidiano e continuo, ma per usi meno frequenti ci si ritrova con le pile scariche proprio quando servono.

Fortunatamente sta emergendo una nuova tecnologia per ovviare a questo inconveniente, e tra le case che la implementano ci sono la marca Sanyo (con le sue Eneloop) e la marca Maha (con le sue Powerex). Le mie ricerche mi hanno portato a scegliere, tra le due, le Powerex, perché tengono meglio la carica nel tempo e sono molto potenti (evito di entrare troppo nel tecnico).

Lo slogan delle Powerex è "Ready when You are". Verissimo! Le compri e sono già cariche al 100%, subito pronte come quelle usa-e-getta. Io ne ho prese 16 da 2700 mA-h, le uso a gruppi di 4 nei flash portatili, durano tantissimo, sembra che siano infinite. Alla fine della sessione di ripresa, ripongo i flash, per poi riprenderli dopo qualche giorno e trovare che scattano alla massima potenza senza dare segni di stanchezza, veramente incredibili!

I miei consigli d'uso, che valgono in generale per tutte le batterie ricaricabili, sono:


  • Non mescolare batterie più cariche con quelle meno cariche, cercando di usarle raggruppate sempre nello stesso modo, cioè senza spaiare i gruppi, e anche ricaricandole insieme. Io le uso in gruppi di 4, sempre gli stessi.

  • Usare un buon caricabatterie, non quelli economici a carica rapida. Io ho un Maha C9000, che è in grado di caricare e scaricare quattro stilo separatamente, e alla potenza che si può (anzi si deve) impostare manualmente.

  • Meglio scaricare completamente le batterie prima di ricaricarle; se non sono completamente scariche e il caricabatterie lo permette, fare prima un ciclo di scarica.

  • Se il vostro caricabatterie ve lo permette, ricaricate le batterie ad una intensità che va da 0,2 volte la capacità dichiarata delle batterie fino ad un massimo di 0,5 volte. Ad esempio se le mie batteria hanno una capacità (reale!) di 2700 mA-h, non dovrei caricarle o scaricarle ad una intensità inferiore a 540 mA né superiore a 1350.


No, la Maha sfortunatamente non mi paga per far loro pubblicità :)

Le Powerex non sono molto semplici da trovare in Europa, le vendono col contagocce (una confezione alla volta qui purelygadgets.co.uk), mentre negli stati uniti ne potete ordinare un vagone, non ci sono problemi. In questo caso, sono da considerare i costi aggiuntivi di dogana.

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martedì 29 settembre 2009

viva, morta o smart?

Fanale 1000miglia

Quando scarico le foto da una scheda di memoria sul computer, uso Lightroom e la prima cosa che faccio è marcare con la bandierina bianca le foto buone (tasto P, che sta per Pick) e con la bandierina nera quelle non buone (tasto X). Dopo una veloce ripassata di sicurezza delle foto X, con il tasto Canc le elimino per sempre.

Le foto P invece verranno lavorate con tutta calma, a partire dall'applicazione immediata dei metadati.

Restano in una specie di limbo quelle foto che non sono né P né X. Questo limbo prende la forma concreta di una Smart Collection, dove vengono automaticamente inserite le foto che non sono né carne né pesce.

Smart Collections

Per creare una tale Smart Collection, basta andare nel modulo Library, cliccare col bottone destro nel Collection Set "Smart Collections" e selezionare "Create Smart Collection". Qui si impostano le regole affinché le foto che le rispettano vengano automaticamente inserite in questa Collection. Ho impostato che per far parte della Collection una foto deve essere stata scattata nell'ultimo mese e contemporaneamente non avere nessuna bandierina.

Smart Collections

Ho bisogno di un periodo di tempo più o meno lungo per capire che le foto nella Smart Collection sono in realtà delle X ed il più delle volte è questa la triste fine che fanno. Ma a volte dal limbo resuscita una foto, come nel caso di quella in apertura, proveniente da una sessione fatta all'ultima edizione della 1000Miglia nella tappa romana.

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domenica 20 settembre 2009

scatole giapponesi

Sacco Blu
Mi arriva dal Regno Unito questo bel sacco blu. Talmente bello che non lo volevo nemmeno aprire. Va be', per dire, ma prima l'ho fotografato. Un filosofo direbbe che la fotografia è quella memoria di sicurezza che ti permette di rovinare una cosa bella.


Scatola Cartone
Apro, e dentro c'è una scatola di cartone meticolosamente avvolta nella pellicola. Tolgo la pellicola. Hiroshige? Eh? Vado a scoprire che Hiroshige Utagawa è stato uno dei principali artisti giapponesi, pittore e incisore, insieme al grande Hokusai, e che la sua opera ha influenzato pittori europei del calibro di Van Gogh. Apperò.

Il titolo del libro è: Cento Famose Viste di Edo (che sarebbe l'antica Tokio).


Scatola Seta
Apro la scatola di cartone e dentro trovo un'altra scatola, anche questa avvolta nella pellicola, tolta la quale si scopre un pregiato rivestimento setoso. Bello da toccare. Da notare il particolare della chiusura in simil-corno. Che bella scatola, se tanto mi dà tanto, dentro ci sarà un'altra scatola, ancora più bella.


Chiusura Scatola

Invece no, dentro c'è finalmente un libro, rilegato a filza alla maniera tradizionale giapponese.

Librone

Rilegatura A Filza


Il tutto è costituito da paginone di carta di elevata qualità, ciascuna stampata solo da un lato e piegata in due facendo combaciare ovviamente la parte non stampata. Faccio un disegnino? Faccio un disegnino.

Foglio Stampato



E dentro? E' un piacere da sfogliare, i lavori di Hiroshige riprodotti con estrema cura, e le spiegazioni a lato in tre lingue: inglese, francese, tedesco...


Interno Libro

Particolare Interno


Si deve comprare questo libro, è da tenere lì, da sfogliare, è bellissimo, ma proprio esteticamente bellissimo.

Resta da scoprire perché mi hanno mandato questo libro, avvolto in scatole e soprattutto in un sacco blu.

Adesso si può dire, l'ho semplicemente comprato, ma era necessaria un po' di suspance no?

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giovedì 28 maggio 2009

nuova collezione "Barcellona"

Ho inserito una nuova collezione all'interno dell'album Paesaggio, intitolata "Barcellona", link qui.

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giovedì 7 maggio 2009

Dalla Polonia con candore

Battery Grip Alpha Digital
Ho acquistato un battery grip non originale. Per la 5D Mark II il battery grip originale è il Canon BG-E6 e costerebbe circa 250 euro, mentre quello della Alpha Digital, perfettamente identico, ne costa appena 100. E' "maidinciaina", ma anche quello originale lo è.

La ditta che li importa si trova a Cracovia, li ho trovati su eBay, ma hanno anche un sito web: http://foto-tip.pl/. Parlano inglese senza problemi, sono molto veloci e disponibili (mi sembra che su eBay la merce costi leggermente di meno).

Sia come aspetto che come costruzione è identico all'originale e funziona perfettamente. O meglio, funziona esattamente come l'originale, quindi con qualche piccola insensatezza.

Quello che mi piace del battery grip (Canon o no) è:

1) Bilancia meglio la macchina, soprattutto quando si usa un teleobiettivo
2) Migliora l'impugnatura per chi ha le mani grandi (come me)
3) C'è posto per due batterie; se con una sola ci faccio 900 scatti...
4) Posso usare un adattatore (compreso nella confezione) per inserire sei batterie stilo, in caso di emergenza energetica
5) Posso scattare in verticale senza slogarmi un polso

Quello che invece non mi piace del battery grip (Canon o no) è:

1) Se inserisco due batterie, queste si consumano contemporaneamente, e non prima tutta una e poi tutta l'altra. Quindi quando sono finite, le devi ricaricare entrambe, non puoi usarne una mentre carichi l'altra.

2) Il grip si deve installare sulla macchina senza le batterie inserite. Se inserisco le batterie prima di installare il grip sulla macchina, non verrà riportato correttamente il livello di carica sulla macchina stessa. Capito Alessandro?

3) L'installazione del grip non è impermeabile, in caso di pioggia o forte umidità si potrebbe infiltrare acqua tra il corpo macchina e il grip, provocando, nella migliore delle ipotesi, un malfunzionamento. Bastava un isolante in gomma.

4) Se mi dimentico di accendere il grip, che ha un interruttore suo, non funziona. Sembra una scemenza, ma mi dimentico.

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martedì 5 maggio 2009

la fotografia infinita

Cliccare qui: La Fotografia Infinita

Posizionare il quadrato giallo, cliccare.

Si possono inviare anche le proprie foto (attraverso il sito del National Geographic), e se saranno valutate positivamente verranno incluse (ed eventualmente pubblicate sulla rivista).

Io ho inviato questa

scala a chiocciola in una torre della Sagrada Famìlia

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mercoledì 15 aprile 2009

come trasformare uno zoom 10-22mm finti in un 14-22mm veri

Canon EF-S 10-22mm
Prendi un Canon EF-S 10-22, un'ottimo zoom che però funziona solo su macchine con sensore APS-C. L'intervallo di focali equivalenti sarebbe 16-35mm (il fattore di crop è pari a 1,6).

Che bello se si potesse far funzionare questo zoom su una macchina a sensore pieno, e usare tutti i suoi deliziosi 10-22 millimetri reali...

Be' si può fare. Quasi. Io non vi ho detto niente eh. Non lo fate, se non a vostro rischio e pericolo. Ci vuole solo un po' di fegato :) Comunque non lo fate. Se proprio volete provare, usate un obiettivo rotto che tanto più rotto di così non si può rompere. Altrimenti lasciate stare. Io vi ho avvertiti.

Ecco come si fa.

Prendete lo zoom in mano e salutatelo per l'ultima volta :)
Togliete il tappo posteriore.
Ruotate la ghiera dello zoom finché il vetro convesso non si allontana completamente dal foro.

Canon EF-S 10-22mm con la lente troppo vicina al foro

Canon EF-S 10-22mm con la lente lontana dal foro

Ora infilate un dito indice nel buco, con il polpastrello rivolto verso l'alto e fatelo puntare in direzione dei contatti (ma da sotto). Oppure infilate un cacciavite, ma siate molto, molto delicati.

Fate leva. Più forte. Dai, un po' più forte, tanto lo zoom è già rotto, no? E tlac.

Canon EF-S 10-22mm con il gommino rimosso

Si solleva quel gommino che è l'unica cosa che impedisce di avvitare un attacco EF-S ad una macchina a pieno formato. Tenete il gommino da parte, avvitate lo zoom sulla vostra full frame ed avrete a disposizione dai 14mm fino ai 22mm.

Canon 5D con zoom EF-S montato

A meno di 14mm non va, si vede benissimo la vignettatura, ma l'intervallo tra 14mm e 22mm vi darà un grandangolo spintissimo, usabilissimo, immenso.

Io comunque non vi ho detto niente. Ah il gommino, poi, rimontatelo.

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domenica 12 aprile 2009

citazione

"The negative is the score, the print is the performance."
(Ansel Adams)

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giovedì 2 aprile 2009

I diari della scarpa calda

The Hot Shoe Diaries - Joe McNally
The Hot Shoe Diaries: Big Light from Small Flashes: Creative Applications of Small Flashes.

L'autore, Joe McNally, non ha certo bisogno di presentazioni, ha alle spalle trent'anni di fotografia ai massimi livelli, avendo lavorato per National Geographic, Time, Life, Sports Illustrated, per citare solo alcune testate.

E' un libro difficile da leggere perché pieno di slang americano spinto, anzi newyorkese. Per non parlare del frequente turpiloquio... "Goddamn sonuvabitchin' shit don't work! Crap! Dammit! Lost the friggin' signal!"

Ma è anche un libro difficile da mettere giù, perché avvincente come un romanzo di quelli buoni, nonostante parli "semplicemente" di luce.

Benché i concetti fondamentali siano indipendenti dall'attrezzatura, nel testo fa esplicito e dettagliato riferimento alla propria scelta professionale: Nikon. Per fare un esempio, lui dice che se impostate la correzione dell'esposizione a -2 EV, e avete collegato un flash alla macchina, la correzione vale anche per il flash che quindi dovrete bilanciare impostando la correzione dell'esposizione del flash a +2 EV. Con Canon questo non avviene (fortunatamente).

Di certo non è un libro per principianti, ma si legge in un... flash. E' in vendita qui.

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sabato 7 marzo 2009

nuova collezione "Carnevale di Venezia"

Maschera Veneziana
Dati di scatto: Iso 100 - 89 mm - f/8 - 1/80 sec.
macchina in modalità manuale, flash in High Speed TTL.


Ho inserito una nuova collezione all'interno dei ritratti, intitolata "Carnevale di Venezia", link qui.

Inoltre ho modificato la collezione "Vari" nell'album "Paesaggio", link qui.

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lunedì 16 febbraio 2009

il look tamara de lempicka

Ho aggiornato l'album Ritratto collezione Francesca con tre nuovi scatti cui ho dato il nome "Look Tamara De Lempicka", dallo stile della straordinaria pittrice polacca.

Per il ritratto ho usato solo due sorgenti luminose.

Configurazione luci look Tamara De Lempicka In una prima configurazione, la luce principale viene erogata da un flash sparato in un ombrello traslucido alla sinistra della macchina, con un gel 1/4 CTO (Convert To Orange) per migliorare il colorito della carnagione. Impostazione flash manuale, 1/32 di potenza.

La luce secondaria è un flash nudo e crudo con una griglia a nido d'ape, posto a destra della macchina e puntato in modo tale da sfumare la luce sulla parte destra del viso, impostato sempre in manuale e ad 1/64 di potenza.



Configurazione luci look Tamara De Lempicka Per la seconda configurazione, ho invertito la posizione della luce secondaria con la principale. Per la principale ho usato una softbox a destra della macchina, per la secondaria un flash nudo e crudo con uno snoot diretto a sfumare la luce su una parte del viso.

La foto che più si avvicina al look ricercato è forse questa:

Look Tamara De Lempicka
Dati di scatto: Iso 200 - 67 mm - f/8 - 1/250 sec.
macchina e flash in modalità manuale.

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mercoledì 4 febbraio 2009

mostra del national geographic a roma

Norbert Rosing - National Geographic

Dal 7 febbraio al 29 marzo 2009
Al Palazzo delle Esposizioni di Roma, il National Geographic presenta il progetto "Madre Terra", a cura di Guglielmo Pepe, Direttore National Geographic Italia

web: http://www.palazzoesposizioni.it/canale.asp?id=404

Sono 101 scatti, tra i migliori mai realizzati da 58 "dipendenti" del National che hanno saputo usare la macchina fotografica abbastanza bene... benino, via.

Sto parlando di gente come: William Allard, Sisse Brimberg, Jodi Cobb, Steve McCurry, Joel Sartore, James Stanfield...
Bravini, sì, niente di che :) 

Spazio "fontana" - via Milano 13 
Ingresso libero

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venerdì 23 gennaio 2009

configuratore di cavalletti manfrotto

La Manfrotto ha reso disponibile sul suo sito un configuratore che permette di scegliere opportunamente il proprio cavalletto e la relativa testa, in base alle proprie esigenze, cioè peso della macchina e delle lenti, tipo di fotografia che si esegue, ecc.

Se non sapete il peso dell'attrezzatura, il configuratore vi aiuta a calcolarlo con il proprio database di macchine e lenti.

Unico appunto: è tutto in inglese, fa specie da una ditta italiana.

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mercoledì 31 dicembre 2008

2009 tantissimi auguri

Per il 2009 auguro a tutti Yottabyte di felicità, che possa sprizzarvi da tutti
i pixel. :)


lunedì 1 dicembre 2008

le foto della colletta alimentare

Dicevo della colletta alimentare 2008. Le foto sono qui.

Nota per voi: mi si sono rotti ben due flash, ho dovuto far tutte le foto con una sola sorgente luminosa. La maggior parte delle foto sono state scattate con il flash in una softbox 60x60 posta a 45° dal soggetto, posta poco più in alto della linea degli occhi e leggermente inclinata verso il basso.

Nota per me: il Canon EF 50mm f1.4 non si può usare ad f1.4... non è nitido nemmeno al centro. Ma non si può usare neanche a f1.8. Inizia a diventare buono a f2.8 ed eccellente da f4.0 fino a f14. Letteralmente inutilizzabile a f22!

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venerdì 28 novembre 2008

tutte le immagini della rivista LIFE

Un accordo tra Google e Life permette di vedere e cercare tra l'archivio fotografico di Life, contenente milioni di fotografie, pubblicate e non, a partire dal 1750 fino ad oggi.

E' un'occasione unica per guardare il lavoro dei più grandi fotografi a partire dagli albori della fotografia.

http://images.google.com/hosted/life


martedì 25 novembre 2008

colletta alimentare

Logo Banco Alimentare
Ci risiamo: come tutti gli anni, l'ultimo sabato di novembre (quest'anno il 29) è il giorno della Colletta Alimentare.

Io sarò lì a fare le foto ai volontari e ai donatori. Sono tutti bellissimi e il mio compito è di imbruttirli altrimenti si montano la testa.

Chi vuole può partecipare in due modi: facendo semplicemente la spesa, oppure come volontari per dare una mano (ed avere in cambio una vostra foto con in mano una confezione di omogeneizzati, che fa tanto scicc).

La Colletta si svolge in molti supermercati italiani, io sarò da Panorama all?interno del Centro Commerciale "I Granai".

L?orario di apertura va dalle 8.30 alle 21.00, ma anche chi ha solo un'ora o due può essere di grande aiuto. Se possibile fatemi sapere quanta gente viene e in che orari, così si possono fare dei turni in modo da coprire tutte le necessità.

C'è da fare per tutti, anche per i bambini (che si divertono come matti) o per chi non può o non vuole stancarsi, o per chi è bravo a convincere le persone a contribuire, o per chi si sente un orso e non ha voglia di parlare... insomma, non ci sono scuse!

Poi, se proprio non ve la sentite, almeno venite a fare la spesa! E se "I Granai" non vi sono proprio comodissimi, andate in un altro supermercato... l'importante è partecipare!

Ricordo che è ripartito il sito-blog dei volontari de "I Granai": http://www.collettando.it : aspetto i vostri interventi.

Per saperne di più: http://www.bancoalimentare.it e http://www.collettando.it

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mercoledì 12 novembre 2008

creta bis

Ho aggiornato l'album Paesaggio aggiungendo la collezione Creta.

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mercoledì 8 ottobre 2008

corso di fotografia a roma

Parte il nuovo corso di fotografia a Roma.
Tutti i dettagli qui.